Giovanni Falduto:

Nella compagnia ho il compito di elaborare, ridurre e/o creare i copioni e mi diverto a imbottire gli spettacoli con canzoni a cui cambio il testo originale con un testo adatto al copione.

Sono nato a Limbadi (VV) l’1 gennaio del 1950 (il giorno di Capodanno; papà era un tipo preciso)

Sono sposato ed ho tre figli tra i 25 e i trent’anni; vivo a Mentana, alle porte di Roma.

Lavoro nella Scuola: sono insegnante di Matematica, ma la mia grande passione è il teatro, in particolare il teatro musicale. Occupo tutto il mio tempo libero dedicandomi alla musica e, appunto, al teatro; e la cosa che, in assoluto mi piace di più, è scrivere commedie o testi in genere (ancora meglio se conditi da musica).

Ho scritto, in versione musicale, l’adattamento teatrale de: I promessi Sposi; L’Iliade; L’Odissea; La spedizione dei Mille; Giulio Cesare; Romeo e Giulietta; L’Inferno; La Scoperta dell’America; Carlo Magno; Cerere e Proserpina.

Ho scritto le commedie: La Cambiale; Giulio; La disinfestazione (i copioni si trovano su www.gttempo.it)

Come attore ho partecipato: Che tempi (di Alberto Patelli); Per un dolcetto (Alberto Patelli); D’Annunzio (Pietro De Silva), Don Raffaele (P. De Filippo); Pigna secca e Pigna verde (G. Govi); Fino all’ultima nota (A. Patelli).